LA PRENOTAZIONE PER QUESTO CONCERTO SARA’ ATTIVATA NON APPENA POSSIBILE
In collaborazione con il Politecnico di Torino – Prometeo
Inizio spettacolo ore 15.00
Il Conservatorio di Torino e Prometeo (progetto promosso dal Politecnico di Torino) inaugurano in questa stagione una collaborazione relativa alla progettazione congiunta di contenuti che mettono in relazione musica e tecnologia, con l’obiettivo di ampliare e consolidare nel tempo questa partnership.
La collaborazione prevede la realizzazione di concerti corredati da conferenze e talk che associano la dimensione performativa alla riflessione tecnologica: il primo concerto coprogettato si terrà nel contesto di Biennale Tecnologia – Soluzioni, la grande manifestazione dedicata alla divulgazione scientifica e tecnologica che occuperà la città dal 15 al 19 aprile 2026 al Politecnico e in diverse sedi auliche del centro di Torino.
Il main curator di Prometeo e Biennale Tecnologia, Guido Saracco, dichiara: «La connessione tra musica e tecnologia è da sempre molto stretta e siamo felici di poterla esplorare con un partner così competente e prestigioso».
1. Effetto Mozart (How Music Shapes the Brain)
Entrainment, Performance, and Neural Plasticity. Inizio spettacolo ore 15
Quali effetti ha la musica sul nostro cervello? L’incontro esamina le basi delle neuroscienze della musica che si avvalgono di algoritmi e tecnologie innovative per il processamento dei dati. Nell’incontro si parlerà di musica, neural entrainment to the beat, e della relazione tra prestazione, proprietà strutturali della musica e segnali cerebrali, analizzati con spiking neural networks. Verranno affrontati anche i temi della neuroplasticità musicale e degli effetti della pratica e dell’ascolto sul cervello umano.
Relatrice: Professoressa Alice Mado Proverbio, PhD Member, Board of Directors, International Organization of Psychophysiology (IOP)
Specialty Chief Editor, Frontiers in Cognition – Perception
Head, EEG/ERP Laboratory, Department of Psychology
University of Milano-Bicocca
L’incontro si concluderà con un concerto di musica da camera
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Quartetto K. 173
Allegro, ma molto moderato – Andante grazioso – Minuetto – Allegro
Quartetto Intini
Felice Intini e Carola Longo, violini
Alberico Zerbinatti, viola
Luca Cascelli, violoncello
2. L’evoluzione del linguaggio e la musica come linguaggio universale
Suono, identità e linguaggio nella performance
Ensemble Jazz del Conservatorio di Torino
Dario Caiaffa, sax
Lorenzo Sala, piano
Sonia Infriccioli, chitarra
Michele Garbolino, basso
Filippo Aigotti, batteria
La musica trascende barriere linguistiche e culturali, ponendosi come un linguaggio universale. Ma cosa rende il suono comprensibile, comunicativo, emotivamente condivisibile?
Il linguaggio è uno dei tratti distintivi dell’essere umano, nato come strumento di cooperazione e condivisione, evolutosi nel corso dei millenni fino a diventare anche uno strumento di influenza e potere. Telmo Pievani propone una riflessione sull’evoluzione del linguaggio, combinando prospettive biologiche, cognitive e filosofiche: come nasce, come si sviluppa e come plasma la nostra società i cui la musica, considerata “linguaggio universale”, è capace di trasmettere emozioni e significati anche senza parole.
Segue la performance Newspeakracy di Giorgio Li Calzi, un lavoro ibrido tra tromba acustica, elettronica e radio-sintetizzatori. Il progetto esplora il linguaggio contemporaneo contaminato dai media, dalle tecnologie e dalle trasformazioni sociali, dando vita a una “neolingua” musicale ispirata alle atmosfere orwelliane.
Il risultato è un’esperienza immersiva che fonde parole, suoni e identità, stimolando una riflessione sul potere comunicativo della musica oggi.
Relatore: Telmo Pievani – Filosofo ed Evoluzionista www.telmopievani.com
Artista: Giorgio Li Calzi – https://giorgiolicalzi.com/
Durata incontro: 1 ora e 30
